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lunedì 7 aprile 2008

Parola alla difesa

La Stampa ieri in edicola ha pubblicato una intervista a Luca Luciani.

"Pensi che sono laureato in economia e commercio alla Luiss di Roma con lode...."

Qui trovate l'articolo completo.

venerdì 4 aprile 2008

Lo specchio dimenticato

Il filmato della Waterloo del Supermanager si porta dietro qualche implicazione che va al di là dello scherno futile: c'è una violazione della privacy, c'è l'errore moltiplicato all'ennesima potenza dalla forza del web, c'è una denuncia forse involontaria dell'approssimativa preparazione culturale di un uomo potente.

C'è anche l'impressione che testimonianze filmate di questo genere facciano emergere qualcosa che solitamente è tenuto gelosamente nascosto. Che rendano pubblico un segreto di pulcinella inconfessabile in pubblico.

Nessun re ammetterà mai di essersi tolto inopportunamente le mutande a meno che non ci scappi una prova registrata, come ci ha ricordato mesi fa il nostro Vittorio Emanuele.
Per non parlare di quanto trapelato nei giorni scorsi sul conto di mr. Max Mosley, oppure degli scandali che hanno sconvolto il calcio italiano i mesi passati e di quant'altro origliando talvolta si scopre.

In questi giorni si sente riparlare di intercettazioni.
Silvio Berlusconi dichiara che se andrà al governo le proibirà severamente.

La poca memoria collettiva ci ha già fatto dimenticare che a dicembre 2007 proprio Berlusconi parlando con Saccà diceva...

Berlusconi
: io stò cercando ... di aver la maggioranza in Senato ...
Saccà: capito tutto ...
Berlusconi: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno ... con cui sto trattando ...

Poi il Governo è caduto al senato.
Sarà stata una combinazione.
Sul sito dell'Espresso c'è tutto l'audio con la trascrizione.

Le intercettazioni sono una sgradevole violazione della privacy.
Nella nostra società sono anche l'unico mezzo che resta a noi comuni mortali per capire cosa accade dietro la falsa patina di perbenismo posticcio che i potenti ci propinano attraverso le loro immagini ufficiali.

Là dietro, a destra, a sinistra, in mezzo, sopra o sotto, c'è un mondo che non vogliono farci vedere. Talmente torbido ed assurdo che è facile da far credere falso.

Internet, i filmati rubati o le intercettazioni telefoniche sono il solo specchio rimasto in cui ciò che si vede è vero e senza filtri.
E la colpa di questo non è certo in chi registra o filma proditoriamente una qualche vergogna ma il prossimo salto mortale mediatico che ci proporranno sarà quello di mettere alla gogna chi denuncia le vergogne e non chi le compie.
Sarà un capolavoro, ma con i soldi puoi comprare molto.

La Waterloo del Super-Manager (approfondimenti)

Forse è gioco un poco impietoso quello di infierire su di un errore di tal fatta.
Lo sport preferito dai perdenti invidiosi direbbe qualcuno.

Ma non mi riesce di farne a meno..
Su Wikipedia tra le 2 persone chiave di TIM compare il nostro: Lui e Bernabè!

Una figura di primissimo piano quindi, che secondo La Stampa avrebbe percepito nel 2007 una retribuzione di 858.000€.


Su Forbes.com c'è anche il suo profilo: dal 16-febbraio-2007 direttore generale TIM (Domestic Mobile Services).

giovedì 3 aprile 2008

La Waterloo del Super-Manager (dopo la censura)

Su YouTube lo hanno censurato.

Adesso lo trovate su RepubblicaTV:
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18978

La Waterloo del Super-Manager (trascritta)

Qualcuno si è preso la briga anche di trascriverla.
La riporto qui sotto, comunque in video è molto più efficace (qui sotto).


"Questo è il messaggio a cui tengo molto.
Perché ho la faccia incazzata ?
Ho la faccia incazzata perché respiro sfiducia , respiro aria da aspettativa , respiro quelle facce da senso critico , come quando uno vede una partita di pallone non ce la fa e tutti sono professori ; perché , perché la gente legge i giornali , vede il titolo , si rimbalza si crea dei grandi film che sono tutte cazzate !
Oggi non parlo di Alessandro , parlo di Napoleone. Napoleone a Waterloo , una pianura in Belgio , fece il suo capolavoro , tutti lo davano per fatto , cotto , per la supremazia degli avversari , c’aveva cinque grandissime nazioni contro , delle forze in campo . Però strategia , chiarezza delle idee , determinazione , forza , Napoleone fece il suo capolavoro a Waterloo.
Allora , le facce scettiche , le facce di … non servono a un cazzo . Questa è una delle aziende più belle che esiste al mondo. E allora , forte di questa convinzione , noi dobbiamo dimostrare che questo è un fatto. Piangersi addosso non serve assolutamente a niente.
E come nel momento duro , dagli spalti la gente ti dice ” ehhh la squadra non gira , non corrono ” , bene , correte di più , stringete i denti , prova di carattere. E allora dagli spalti vi applaudiranno perché voi andrete e segnerete. Come fece Napoletone a Waterloo"

Fonte della trascrizione: http://blog.demaitalia.com

La Waterloo del Super-Manager

L'origine di questo filmato è incerta per cui sull'autenticità non metto la mano sul fuoco.
Ma questo signore dovrebbe essere un super manager di TelecomItalia (Luca Luciani).

Sentite cosa ha da dire sul "successo" di Napoleone a Waterloo.