venerdì 22 novembre 2013
molto più frequenti del previsto
Alcuni studi pubblicati di recente, seguiti all'impatto meteorico avvenuto negli Urali nel febbraio scorso, sono concordi nell'ammettere che le attuali previsioni statistiche di tali eventi debbano essere riviste, considerevolmente al rialzo.
http://www.newyorker.com/online/blogs/elements/
Every step you take
L'Economist (della scorsa settimana) ha dedicato la copertina, ed un ampio articolo di approfondimento, sugli impatti che avrà la presenza sempre più invadente di videocamere e macchine fotografiche nella nostra società.
Parlando di GoogleGlass e delle loro future implicazioni : "Google could help users interrogate their own histories in much the same way as they now search for weather forecasts and celebrity news."
http://www.economist.com/news/briefing/
Parlando di GoogleGlass e delle loro future implicazioni : "Google could help users interrogate their own histories in much the same way as they now search for weather forecasts and celebrity news."
http://www.economist.com/news/briefing/
giovedì 21 novembre 2013
più idrorepellente che mai
Un team del MIT ha prodotto il materiale più idrorepellente che sia mai stato sintetizzato.
Una via di mezza tra le foglie di nasturzio e le ali di una farfalla.
via http://www.bbc.co.uk/news/science-environment-25004942
Geotag
Tempo fa ero riuscito ad aprire alcune fotografie, dotate di coordinate geografiche, direttamente da Google Earth ed a visualizzarne la posizione sulla mappa.
Ieri ho riprovato l'operazione ma non c'è stato verso di far posizionare le foto nel punto esatto (credo per problemi di conversione nel tipo di coordinata).
Ho cercato un po' sul web ed ho trovato questo programmino artigianale scritto in Java, si chiama Geotag.
Fa tutto ciò che serve per trovare sulla mappa (di Google Maps) il punto in cui una foto è stata scattata.
Funziona su tutte le piattaforme. I lho provato su Mac e Windows.
Il progetto si trova qui: http://geotag.sourceforge.net/
Ieri ho riprovato l'operazione ma non c'è stato verso di far posizionare le foto nel punto esatto (credo per problemi di conversione nel tipo di coordinata).
Ho cercato un po' sul web ed ho trovato questo programmino artigianale scritto in Java, si chiama Geotag.
Fa tutto ciò che serve per trovare sulla mappa (di Google Maps) il punto in cui una foto è stata scattata.
Funziona su tutte le piattaforme. I lho provato su Mac e Windows.
Il progetto si trova qui: http://geotag.sourceforge.net/
mercoledì 20 novembre 2013
inForm
Lo hanno sviluppato al MIT per ora è solo un giocattolone ma con molte prospettive.
Si chiama inForm ed è una interfaccia per comunicare tridimensionalmente a distanza.
Questo è il sito del progetto : http://tangible.media.mit.edu/project/inform/
via video.repubblica.it/tecno-e-scienze
Si chiama inForm ed è una interfaccia per comunicare tridimensionalmente a distanza.
Questo è il sito del progetto : http://tangible.media.mit.edu/project/inform/
via video.repubblica.it/tecno-e-scienze
lunedì 18 novembre 2013
ranking and yanking
Fai una classifica dei tuoi dipendenti ed ogni tanto taglia fuori dall'azienda i peggiori della lista.
Questa in essenza la pratica del "ranking and yanking" in voga negli anni 80 e 90 nelle grandi aziende americane.
L'eccessiva competizione però non porta sempre vantaggi.
Ed oggi le grandi aziende stanno abbandonando questo approccio, anche dopo casi di fallimenti eclatanti come quello della Enron.
Qualche eccezione però permane.
Parrebbe che di recente tra i dipendi di Yahoo serpeggino forti malumori legati alle decisioni del nuovo Boss, Marissa Mayer, intenzionata a ripristinare sistemi di incentivazione di questo genere.
Curioso che, quattro giorni che l'indiscrezione è trapelata, da Microsoft ci sia stata una presa di posizione diametralmente opposta. Lisa Brummel, responsabile delle risorse umane, avrebbe dichiarato: “no more ratings” and “no more curve”.
via http://www.economist.com/news/business/
Questa in essenza la pratica del "ranking and yanking" in voga negli anni 80 e 90 nelle grandi aziende americane.
L'eccessiva competizione però non porta sempre vantaggi.
Ed oggi le grandi aziende stanno abbandonando questo approccio, anche dopo casi di fallimenti eclatanti come quello della Enron.
Qualche eccezione però permane.
Parrebbe che di recente tra i dipendi di Yahoo serpeggino forti malumori legati alle decisioni del nuovo Boss, Marissa Mayer, intenzionata a ripristinare sistemi di incentivazione di questo genere.
Curioso che, quattro giorni che l'indiscrezione è trapelata, da Microsoft ci sia stata una presa di posizione diametralmente opposta. Lisa Brummel, responsabile delle risorse umane, avrebbe dichiarato: “no more ratings” and “no more curve”.
via http://www.economist.com/news/business/
mercoledì 13 novembre 2013
The Signal and the Noise
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