lunedì 30 marzo 2009

il management nostrano

Gabriella Spada, moglie del fondatore della Giacomelli Sport, non si fidava di nessuno che non fosse stato approvato dalla cartomante.
Poi Giacomelli Sport ha fatto crack.

Tratto da un interessante articolo di Repubblica.it sui manager italiani, secondo cui la maggior parte di loro trascorrerebbe alla scrivania il14% del tempo, mentre il resto lo dedicherebbero a intessere relazione personali.
Dalla mia esperienza personale posso dire che è confermato il quadro deprimente che viene fuori dall'articolo.

Mi sento però di aggiungere una nota parzialmente positiva: in realtà un minimo di spazio per quei manager, che abbiano voglia di lavorare bene a favore della propria azienda, lo si può trovare.
Purtroppo è relegato agli ambiti più faticosi, più complicati e molto meno remunerati rispetto ai posti "in cui siedono i raccomandati".
Ma un lumicino di speranza esiste.

mercoledì 25 marzo 2009

il secondo inverno di Silicon valley

Il primo "inverno nucleare" fu provocato dall'esplosione della bolla speculativa del 2001.
Molte piccole aziende tecnologiche allora furono spazzate via quando il paradigma del tutto-gratis-con-internet finì rovinosamente.

Poi a partire dal 2003-04 si cominciò a parlare di web 2.0 e di sostenibilità dei servizi gratuiti tramite gli avvisi pubblicitari.
La quotazione in borsa di Google è stato l'esempio più eclatante del successo di questo genere di business.

Così iniziò la corsa verso l'on-line advertising.
Ora però la crisi economica mondiale mette a rischio anche questo paradigma.
Google rimane il solo a far soldi con le pubblicità on-line e solo uno dei suoi prodotti ha successo, sotto il profilo degli incassi.
Tutti gli altri sono rimasti al palo. ora qualcuno comincia anche a dover pagare il conto della spesa.
L'inizio di un secondo inverno ?


via Economist.

giovedì 19 marzo 2009

far crollare Google

Se volete vedere la differenza di performance tra Chrome 2.0 (in versione beta) e gli altri browser provate questa pagina:
http://www.chromeexperiments.com/hosted/gravity/index.html



mercoledì 18 marzo 2009

l'evoluzione della potenza di Google

Nell'immagine qui sopra c'è raffigurato quello era Google nel 1997, più o meno.

La potenza di calcolo del gigante delle ricerche è aumentata nel suo decennio di vita a ritmi impressionanti.

Dal 1999 al 2009 il numero di interrogazioni processate è cresciuto di un fattore x1000 mentre i tempi di latenza nella risposta sono passati da circa 1000 millisecondi a 200 millisecondi .

Oltre a ciò è da sottolineare che i tempi con cui Google aggiorna i suoi dati, con gli cambiamenti delle pagine web, sono passati da alcuni mesi nel '99 ai pochi minuti di oggi.

Cisco entra nel mercato dei Server



Quello dei Pc è ritenuto da tempo un mercato maturo, con scarsi margini di guadagno, ed in molti ne stanno uscendo. Vedi ad esempio la vendita del ramo di IBM alla cinese Lenovo.
L'ambito server secondo molti osservatori sarebbe anch'esso prossimo alla maturazione.
Quantomeno curiosa e controcorrente la scelta di Cisco, il colosso dei router, che ha deciso ora di entrare con forza in questo ambito.


Via Financial Times.
Un approfondimento su ZDNET.

lunedì 16 marzo 2009

da PDF a .DOC

Ho provato un servizio on-line gratuito per convertire i file dal formato pdf al formato doc di MS-Word.
Il sito si chiama freepdfconvert.com il risultato è stato più che accettabile.
La fatturache ho portato in Word è stata convertita con tutte le fincature e le proporzioni grafiche perfettamnte rispettate.

Il futuro sarà in questo tipo di servizi per più di un motivo.
Tra i tanti mi viene un esempio.
Pensate ad un servizio di questo genere che offra a pagamento anche un potente OCR per il riconoscimento del testo.

Una azienda che debba convertire, ad esempio 1000 pagine da immagine a testo, dovrebbe dotarsi di una costosa licenza ed instalalre un software per fare un lavoro una tantum e magari poi non utilizzarlo più.

Con servizi di questo genere si pagherà solo il consumo reale (sperando che non ci costi più della licenza).

il 20% dei Servers

Secondo il TechBlog del Financial Times il 20% di tutti i server venduti ogni anno a livello mondiale sarebbero acquistati da pochi grandi nomi : Microsoft, Yahoo, Google, Amazon.

Nicholas Carr fa correttamente notare che la stima forse è un pò approssimata visto che Google probabilmente non compra pezzi finiti ma li assembla in proprio e non è chiaro come questi rientrino nel computo.
Quindi il conto è più complicato del previsto.
Ma di certo la cifra anche se arrotondata è di quelle che fanno riflettere : quasi un milione e mezzo di server ogni anno vanno ad accrescere la capacità elaborativa di poche strutture centrali.

Si prospetta un futuro con poche, sterminate e potentissime server farm ?
Pochi nuclei elaborativi ultra-capaci ?

domenica 15 marzo 2009

il WWW compie 20 anni

Il world wide web è Nato al CERN 20 anni or sono per aiutare gli scienziati a condividere l'enorme mole informazioni prodotta dagli acceleratori di particelle.
Oggi è uno strumento molto diverso da quello che i suoi creatori avevano immaginato ed è curioso constatare che proprio gli uomini di scienza siano una delle categorie che sfruttano molto poco le potenzialità di Intenet.

via Economist

giovedì 12 marzo 2009

Google Voice

Google entra ufficialmente nel mondo della telefonia con un suo nuovo servizio Google Voice.
Potrebbe essere una spallata utile a smuovere il mondo del VoIp sulle chiamate per cellulari, dopo il timido esordio promesso da Skype sui Nokia N97 di prossimo debutto.

Come ricorda un articolo di Repubblica.it, tra gli operatori della fonia mobile questo ambito, il VoIp i ngenerale è vissuto con estremo scetticismo. Per non dire apertamente boicottato, mi sento di aggiungere, in quanto è palese il danno economico che deriverebbe dalla perdita del ricco mercato delle telefonate da cellulari.

Sarà Google Voice la meteora che farà esinguere i dinosauri della telefonia ?
Aspettiamo di vederne i prossimi sviluppi.

venerdì 6 marzo 2009

obbiettivo 1 $ per watt

Alcune start-up americane si stanno avvicinando all'obbiettivo di riuscire a produrre pannelli solari che abbiano costi competitivi con le energie derivate da combustibili fossili.
Obbiettivo 1$ per watt (costo alla produzione).

Attualmente per un impianto di pannelli fotovoltaici il costo da affrontare è intorno ai 6€ per watt (prezzo di mercato).

cultura informatica

"The biggest challenge all [browsers] face, is that most people don't even know what a browser is or that there's choice."

Linus Upson, engineering director of the Chrome project

da wired.com

giovedì 5 marzo 2009

Zoho Writer, qualche problema con l'update

Zoho ha rilasciato alcuni aggiornamenti per il suo Writer.

Purtroppo ho riscontrato alcuni problemi, non so se dovuti all'update (ma la coincidenza è sospetta), in particolare sulla visualizzazione dei documenti salvati.
Con FireFox 3.0.7 e 3.1 Beta2, con Chrome e con Explorer 8 Beta non riesco più a visualizzare i files nella cartella "I miei Documenti" (quella di default).
Sembra che funzioni sono Explorer 7 !

mercoledì 4 marzo 2009

puntini sulle mappe

"The phone in your hand is the bridge between the virtual and real worlds"
Questo secondo Michael Halbherr, vice-president of Nokia's gate5 mobile Web unit.

Google, Nokia ed alte aziende tra cui Sense Networks stanno cominciando a scavare nella miniera di informazioni che sono prodotte dai telefoni cellulari.
4 milioni di cellulari che si muovono in un'area urbana, ad esempio quella di New York, non sono solo dei puntini anonimi in movimento sopra una mappa.
Pur senza conoscere il nome del titolare, le tracce che i telefonini seminano per il mondo sono un tesoro nascosto di informazioni che possono fornire dati importanti in vari campi di studio.
E possono aiutare chi pianifica il marketing di una azienda, così come possono rendere migliore la vita in un città. Ad esempio controllando i flussi di traffico. Analizzando le aree con più crimine. Controllando l'evoluzione sul territorio della malattie infettive. E molto altro.
E' un business ancora tutto da scoprire.

La base del successo di Google infondo è stata la miniera di informazioni prodotta dalle ricerche degli utenti e lo studio del loro comportamento online.
Sense Networks è una azienda che sta tentando questa strada, studiando però i comportamenti nel mondo reale.


via businessweek

vendite PC nel 2009

Le previsioni di vendita per il 2009 dicono che l'industria dei PC venderà 257 milioni di pezzi in tutto l'anno.
Un crollo di 11,9 punti percentuali rispetto al 2009.

La peggior contrazione mai vista nella storia di questo mercato.
Il precedente minimo era stato nel 2001 con una riduzione delle vendite del 3,2%.


via arstechnica.com

Google calendar offline

Google Calendar ha ufficialmente rilasciato la funzionalità offline, fruibile tramite i Google Gears come le altre funzioni offline dei servizi di Google.

Nel messaggio di avviso per l'attivazione in lingua italiana c'è un piccolo refuso vedi cerchio rosso nell'immagine.

martedì 3 marzo 2009

Telecom Italia, un giudizio da fuori

The Economist in un recente articolo propone un paragone tra l'attuale crisi delle banche e la crisi che ha attraversato il settore delle telecomunicazioni tra la fine degli anni '90 ed il 2003.

Tra le altre cose viene anche espresso un giudizio non troppo lusinghiero sulle telecom di casa nostra :
Those telecoms firms, such as Telecom Italia,
that failed to cut their debt went on to shrink into obscurity.

la sicurezza di trovare un buco

Tiversa un'azienda che vende al governo USA sistemi e consulenze in ambito di sicurezza informatica ha trovato in una rete p2p delle informazioni riservate sull'elicottero presidenziale Marine One dirette verso l'Iran.
Probabilmente le informazioni sono cascate in rete grazie al maldestro utilizzo fatto da qualche utente di un client per Gnutella che durante l'installazione ha erroneamente condiviso cartelle che non dovevano esserlo.
E' anche probabile che Tiversa abbia un certo interesse a drammatizzare l'episodio, in quanto non è ben chiaro il tipo ed il livello di segretezza delle informazioni che sono scappate.

Di certo è uno spunto di riflessione sul tipo di investimenti che occorre fare nelle aziende per garantire la sicurezza dei dati: prima che in costosi sistemi occorre forse spendere qualcosa di più in cultura informatica e buon senso.


via thetechherald.com

Comodo Firewall

Molto tempo fa avevo già provato il firewall free Comodo.
Offriva la possibilità di gestire qualunque cosa in termini di traffico di rete del PC. Si poteva bloccare\autorizzare praticamente di tutto.
Aveva però un difetto di eccessiva complessità. Era parecchio difficile domarne tutte le impostazioni.
Nei giorni scorsi ho avuto modo di riprovarlo su Vista ed ho trovato parecchie gradite sorprese.
A partire dal wizard che propone il prompt per dare\togliere le autorizzazioni ai programmi che si muovono verso la rete (in stile ZoneAlarm), fino alla possibilità di esportare la configurazione, oltre ad una serie di utili funzionalità di reportistica e molto altro.
Davvero ottimo.

P.S. (Su Windows 7 per ora non funziona)