venerdì 27 giugno 2008

15 minuti di celebrità

Non sono sicuro che in futuro tutti saranno famosi per 15 minuti.
Di certo ora ci sono servizi gratuiti che spianano la strada alla messa in opera di chi ha idee da proporre.

Per trasmettere video e audio in diretta sul web adesso bastano una webcam e una registrazione su Stickam.
Vent'anni fa una trasmissione su scala planetaria era qualcosa di impensabile per un privato cittadino.

Forse per diventare famosi adesso il problema è nell'eccesso di concorrenza.

100 anni da Tunguska


Domani saranno 100 esatti dall'episodio ancora misterioso di Tunguska.
La rivista Coelum organizza una diretta sul web per ricordare l'evento che si verificò sopra i cieli della Siberia il 28-giugno-1908.




Android all'opera

Scaricando il SDK si può vedere Android all'opera.
Una volta estratto il pacchetto di installazione sotto la cartella "tools" c'è il programma emulator.exe.
Facendolo partire si può vedere un simulatore del sistema di Google e provarne le funzionalità come su di un palmare reale.

Il Web in mano

Il futuro di Android secondo Wired.com

Il sistema operativo OpenSource per dispositivi palmari che Google ha presentato tempo fa si propone al pubblico con l'ambizioso obbiettivo di portare il meglio del web in mano a tutti.




Tradurre online con Firefox

Da qualche giorno è disponibile la nuova versione di Quick TransLation compatibile con Firefox 3.0
Si tratta di un addon per tradurre termini direttamente dalle pagine del browser.
I dizionari disponibili sono parecchi, tra cui anche quello di Babylon.

E' una validissima alternativa all'ottimo Stardict, traduttore opensource, che purtroppo su Firefox 3 non funziona più.

giovedì 26 giugno 2008

Webcam

Se vi serve un programma per pubblicare le immagini della vostra webcam provate Dorgem.

E' un sw opensource che ha poche ma essenziali funzioni.
E' dotato anche di un mini server http.
E' facilissimo da gestire.

Se poi lo volete utilizzare per attività di tipo video sorveglianza si può anche impostarlo per registrare solo le variazioni sull'immagine.
(credo che per gli esperti sia una funzione banale ma io mi entusiasmo sempre quando scopro queste piccole utilità)

Se si seleziona l'opzione .avi produrrà un filmato con solo gli scatti che hanno riscontrato differenze.
Se scegliete l'opzione .jpg aggiornerà sempre la stessa immagine: che nel mio caso vado a leggere
con un programmino in visual basic e mi salvo a parte rinominandola con data e ora, in modo da avere un archivio .jpg con solo le foto che hanno riscontrato un cambiamento nell'ambiente.

mercoledì 25 giugno 2008

Synchronicity


Se non sbaglio domenica scorsa c'è stato l'ultimo concerto italiano dei Police (che si riscioglieranno e questa volta pare per sempre).

Su amazon.com c'è il loro album Syncronicity in vendita a 1.99$ (1.27€ al cambio attuale) in formato MP3 e DRM-free !

Idee buone al momento sbagliato

IBM ha rilasciato la versione finale di Lotus Symphony, una suite con cui si possono fare fogli di calcolo, video scrittura e presentazioni.

10 anni fa sarebbe stata una splendida notizia.

Oggi non so se sia il caso di riempirsi il disco fisso con mezzo giga di programmi che praticamente fanno le stesse cose (il 90% di quelle che servono) dei loro omologhi online.








Una alternativa ad OpenOffice ?

I superstiti della prima onda del Web


Yahoo! eBay e Amazon furono i protagonisti della prima onda del web.
Iniziarono circa 15 anni fa, si fecero strada in mezzo ad una foresta di concorrenti la maggior parte dei quali ora estinti, sopravvissero alla scoppio della bolla del 2000, hanno vissuto sulla loro pelle incapaci di reagire al prepotente successo di Google e oggi devono confrontarsi con una realtà molto diversa da quella che hanno visto qui.

Una decade è la durata di un'era geologica sul web.
Anche per i colossi non c'è alcuna certezza.
Fonte The Economist.

martedì 24 giugno 2008

Vista a 64bit e VMware

Ci sono ricascato.
Mi è venuta voglia di riprovare Vista a 64bit e subito ho trovato qualche intoppo.
Intanto non capisco perché sullo sfondo del desktop mi sia comparso un avvertimento che mi dice che la copia non è autentica quando il programma del WindowsGenuineAdvantage mi ha dato invece esito positivo e la mia copia è una versione Ultimate originale strapagata centinaia di Euro.

Poi un altro problema per me molto fastidioso l'ho ritrovato con VMware Server che anche nella versione 1.0.6 ha seri problemi a girare su Vista a 64bit. (motivo del mio primo ritorno alla versione a 32 bit)

Cercando in rete l'unica soluzione funzionate che ho trovato è questa : http://www.ngohq.com/home.php?page=dseo
Occorre scaricare un programma che di fatto forza la modalità di test sul sistema operativo ed autorizza i driver che Vista non riconosce come autentici.
(dopo averlo eseguito mi è sparito l'avviso di "copia non genuina" ed è comparsa sullo sfondo la scritta "Modalità Test")


Per chi avesse lo stesso problema con VMWare, i driver da autorizzare sono questi:

Si trovano sotto C:\Windows\System32\drivers

Google Trends adesso misura anche i siti Web

Google Trends era stato lanciato 2 anni fa (io ne ho scoperto l'esistenza qualche giorno fa), adesso ha aggiunto la nuova funzionalità di seguire anche le tendenze dei singoli siti web.
Qui un esempio.

lunedì 23 giugno 2008

Ustica - la verità è venuta a galla ?

Non è tanto il fatto in sé, tutti in fondo sapevamo che qualcosa di strano c'era stato nella storia di quel aereo caduto in mare.
Quello che deve far riflettere è come le cose sono state presentate allora e come invece si dimostrano ora.
Un ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, ha dichiarato in febbraio a SkyTg24 che a far precipitare il DC9 dell'Itavia il 27 giugno del 1980, strage in cui morirono 81 persone, fu un missile lanciato da un areo da guerra francese.
Nell'intervista viene anche precisato il tipo di missile : "a risonanza e non ad impatto.."
Qui sotto il filmato dell'intervista da SkyTg24.

Come è profondo il mare dell'IP-TV

Certo chi comanda non è disposto a fare distinzioni poetiche
il pensiero è come l'oceano,
non lo puoi bloccare, non lo puoi recintare.
Così stanno bruciando il mare,
così stanno uccidendo il mare
così stanno umiliando il mare,
così stanno piegando il mare.
(Lucio Dalla - Com'è profondo il mar)

Internet è un oceano e il digitale terrestre una boccia di vetro in cui esibire sagome cartonate di pesciolini facili da tenere sotto controllo.

IP-TV è un concetto che terrorizza il potere (in Italia).


Qui uno speciale del Sole24Ore che ci parla dello stato dell'arte di questa "futuristica" forma di TV.

venerdì 20 giugno 2008

Il DB di Zoho

Il database di Zoho comincia a diventare interessante.
Qui sotto una semplice chart prodotta in pochi minuti.
Qui il link al DB on-line.

L'indice di popolarità dei linguaggi di programmazione

Python non è ai suoi massimi storici, ma il trend mi pare in miglioramento.

mercoledì 18 giugno 2008

Firefox 3


Naturalmente non ho potuto fare a meno di partecipare anche io al tentativo di Firefox di entrare nel Guinness dei primati come il sw più scaricato in 24 ore.

A parte una grafica diversa le sole cose di cui al momento ho potuto fruire sono stati i mancati funzionamenti di alcuni componenti aggiuntivi.

martedì 17 giugno 2008

Come la CNN con l'aggiunta di un poco d'aroma d'aglio


Genetic Scientists Develop Sheep With Brain Of A Goat

Feed Wizard

Google ha messo a disposizione i Dynamic Feed Control Wizard.
Qui sotto un esempio.


Loading...







La mappa legge i dati dallo SpreadSheet

Un Gadget di Google SpredSheets legge gli indirizzi (o le località) inseriti in un foglio di calcolo e ne propone una visualizzazione grafica su Google Mappe.

Per inserirlo dovete clickare su Insert\Gadget\MAPS (nella versione inglese di Google SpredSheets).
Questo è il foglio da cui originano i dati: http://spreadsheets.google.com/pub?key=p5YLE0TAeb-0ccEg5CJsyIg



lunedì 16 giugno 2008

Le tendenze delle ricerche su Internet


Google offre un servizio per misurare quanto un nome è stato ricercato su internet e permette di visualizzare il risultato in formato grafico.

Qui sotto un esempio.


Cloud computing

La nuvola va sempre più di moda.
Qualche articolo interessante per capire meglio cos'è.

businessweek.com

technologyreview.com

infoworld.com

Salesforce.com e Google


Ho dato una sbirciata a quello che offre salesforce.com ed alla sua integrazione con Google Docs.
Per gli sviluppatori che volessero cimentarsi c'è la possibilità di attivare un login gratuito e di produrre qualche applicazione di prova a questo indirizzo http://www.salesforce.com/developer/.

In pochi minuti si può mettere in piedi una applicazione e renderla condivisa tra più utenze.

Salesforce offre applicazioni già preconfezionate e permette una diretta fruibilità all'utente finale. Il suo CRM ad esempio ha già tutto o quasi quel che serve e lo sviluppatore deve più che altro pensare all'integrazione dei dati che a costruire l'interfaccia.

Il raffronto con le Appengine al momento non è proponibile in quanto queste ultime sono oggi di fatto solo uno scheletro mentre Salesforce è già un ambiente con molta polpa sviluppata attorno.

L'integrazione con i Google Docs ha di interessante il fatto che una piattaforma di questo genere trova il suo completamento per la parte office in strumenti che non sono più sul desktop ma sono anche loro nella "Nuvola".

Sempre di più mi convinco che il futuro è lì.

Un problema con i Gadgets di Google

Ho riscontrato un fastidioso problema dovuto all'installazione di Google Gears (necessario per lavorare con i DOCS Offline): alcuni Gadget inseriti negli SpreadSheet hanno cessato di essere visibili tramite FireFox 2.0.0.14
Dopo aver disinstallato Google Gears sono riapparsi magicamente.

Google Docs legge i PDF

Fino a qualche giorno c'erano ancora dei problemi in visualizzazione, oggi mi pare funzioni tutto.
La nuova funzione di Google Docs permette di archiviare e visualizzare i files in formato PDF insieme agli altri documenti.

Condannato un Blog per stampa clandestina

Se la notizia è vera così come la riportano molti blog è davvero un precedente nauseante ed oltremodo preoccupante.
Questo è il sito incriminato : http://www.leinchieste.com/prima_pagina.html

A questo punto chiunque possegga un Blog diventa passibile di tale condanna ?



Ne parla anche Punto Informatico, e c'è un cenno sul sito del La Stampa

domenica 15 giugno 2008

La vita di Galileo

Sembra di leggere un romanzo.
Purtroppo la storia insegna che anche le idee migliori hanno spesso vita durissima prima di potersi affermare.
Perfino un Papa può assoldare dei sicari per far uccidere chi rivela verità scomode.

In questo libro di James Reston si può trovare uno spaccato originale di quello che era l'Italia del 1600.

Galileo Galilei fondatore della scienza moderna fu anche un abile diplomatico, determinato nel cercare di affermare la propria ambizione personale, ma anche timoroso di far la fine di Giordano Bruno.

Nei prossimi 10 anni andremo tutti nella nuola

Un'intervista a Rishi Chandra, product manager for Google Enterprise.
Google si sta attrezzando per competere sul terreno dell'impresa 2.0, App Engine è il suo cavallo di battaglia.

venerdì 13 giugno 2008

Appcelerator - arrivano i primi tools per Google App Engine

Appcelerator è una ricca piattaforma open source per lo sviluppo di applicazioni web.
Ad aprile è stata rilasciata una nuova versione che permette di sviluppare applicazioni per Google App Engine.

Qui c'è un esempio (pubblicato su App Engine) di cosa può fare http://apptunes.appspot.com/

The Google App Engine wows some, worries others.

Per rappresentare le preoccupazioni che alcuni osservatori esprimono a proposito di Google App Engine è stata riportata questa citazione
Mi è sembrata un'immagine azzeccata.Da un articolo su eWeek.

Il peso delle nazioni

Dal sito di BP una miniera di informazioni sullo stato dei consumi di energia nel mondo in questo "Statistical Review of World Energy 2008".

In questa pagina c'è la situazione dettagliata sullo stato dei consumi e delle scorte di petrolio.

C'è una tabella che ho trovato particolarmente interessante quella dei consumi di petrolio per nazione, di cui sotto riporto un estratto ordinato per percentuale di consumo sul totale mondiale.

Nazione Variazione sul 2006
Consumo-2007
US –0.1%
23,9%
China 4,1%
9,3%
Japan –3.5%
5,8%
Total Africa 4,6%
3,5%
India 6,7%
3,3%
Russian Federation –0.9%
3,2%
Germany –9.0%
2,8%
South Korea 1,9%
2,7%
Canada 2,7%
2,6%
Saudi Arabia 7,2%
2,5%
Brazil 5,8%
2,4%
Mexico 2,8%
2,3%
France –1.7%
2,3%
Italy –3.9%
2,1%
Spain 0,8%
2,0%
United Kingdom –5.0%
2,0%
Iran 0,4%
1,9%
Other Middle East 4,0%
1,9%
Other Africa 4,7%
1,8%
Other S. & Cent. America –0.2%
1,6%
Indonesia 1,9%
1,4%
Taiwan 1,5%
1,3%
Netherlands –0.9%
1,2%
Singapore 7,7%
1,2%
Australia 1,9%
1,1%
Thailand –1.8%
1,1%
Belgium & Luxembourg 0,4%
1,0%
Turkey 1,5%
0,8%
Egypt 6,8%
0,8%
Venezuela 1,9%
0,7%
Other Europe & Eurasia 3,3%
0,7%
South Africa 2,1%
0,7%
Other Asia Pacific 3,2%
0,7%
Argentina 12,0%
0,6%
Poland 4,0%
0,6%
United Arab Emirates 7,7%
0,6%
Malaysia 3,4%
0,6%
Greece –2.2%
0,5%
Pakistan 2,8%
0,5%
Chile 29,9%
0,4%
Portugal 0,2%
0,4%
Sweden 1,1%
0,4%
Ukraine 2,2%
0,4%
Kuwait 0,3%
0,4%
China Hong Kong SAR 14,1%
0,4%
Philippines 5,3%
0,4%
Colombia –2.4%
0,3%
Austria –4.8%
0,3%
Czech Republic 0,8%
0,3%
Finland 0,6%
0,3%
Kazakhstan –3.2%
0,3%
Norway 1,2%
0,3%
Romania 4,7%
0,3%
Switzerland –9.9%
0,3%
Algeria 3,9%
0,3%
Ecuador 4,0%
0,2%
Peru 2,9%
0,2%
Belarus 1,9%
0,2%
Denmark 0,4%
0,2%
Hungary –1.4%
0,2%
Republic of Ireland 1,0%
0,2%
New Zealand –2.5%
0,2%
Azerbaijan –7.1%
0,1%
Bulgaria
0,1%
Lithuania 3,5%
0,1%
Slovakia 10,3%
0,1%
Turkmenistan 3,6%
0,1%
Uzbekistan 2,1%
0,1%
Qatar 21,7%
0,1%
Bangladesh 3,5%
0,1%

Il petrolio è quasi finito


I petrolieri sono per evidente necessità le voci più ottimistiche quando si parla di scorte mondiali di idrocarburi.

Quando però anche Tony Hayward boss di BP afferma che, restando costanti i consumi attuali, le scorte di petrolio basteranno per non più di 42 anni viene il dubbio che ci si debba iniziare a preoccupare seriamente.

Ma soprattutto questo spiega in pieno l'incremento attuale del prezzo.

Fonte The Economist.

Il grafico del prezzo del greggio.

Apache PHP Mysql con Wamp e una riflessione sul web 2.0

Ho provato ad installare su Windows WampServer, un pacchetto che comprende Apache, PHP e Mysql.

Con un unico setup è partito tutto senza troppi problemi.


Ho poi aggiunto Joomla, un pacchetto per la gestione di siti Web che dispone di vari template, permette la gestione degli accessi utente, pubblicazione di blog, articoli e molte altre funzionalità.

Volendo dare un giudizio sull'open source prendendo come esempio questi pacchetti si deve riconoscere che alcune soluzioni "libere" hanno raggiunto finalmente notevoli livelli di praticità oltre che eccellenti qualità funzionali.

In certi ambiti queste soluzioni sono l'ideale: semplici da gestire, complete, gratuite.
Il terreno su cui si trovano a competere è però tutto in salita.

Nel prossimo futuro dovranno vedersela con ciò che propone il web 2.0, siti web facili da gestire, blog banali da pubblicare anche per chi non è un informatico ed ora anche hosting gratuiti su piattaforme che non hanno paragone in termine di capacità e potenza, come quella di Google.
Anche queste soluzioni di semplice accesso , complete, gratuite e senza neppure l'onere di dover mantenere una struttura hardware.

giovedì 12 giugno 2008

Google App Engine - un mese dopo

E' ormai quasi un mese che sto approfondendo le Google App Engine e ritengo di poter esprimere un giudizio più che positivo su quanto ho potuto vedere.
Anche se in versione preview la struttura di Google permette di creare applicazioni complete con una certa facilità.
Inserire dati, modificarli e pubblicarli a piacere.

Decisamente qualcosa da provare se si desidera dare uno sguardo a quello che sarà il futuro dello sviluppo software.

Powered by Google App Engine

mercoledì 11 giugno 2008

Google Docs Api


Ho provato le Api dei Google Docs, naturalmente in versione Python.

E' possibile fare molte cose interessanti, per esempio leggere e scrivere dati direttamente da programma sui fogli di calcolo presenti nelle cartelle dei GoogleDocs.

Qui un esempio di codice.
Se lo provate da console locale (python example.py) fate attenzione durante il comando update ad inserire la colonna come numero.
Es. update 1 1 'prova'.
Inserirà la stringa 'prova' nella cella 'A1'.

Per accedere direttamente ai vostri SpreadSheet su Google dovete individuare il codice del documento ed il sotto-codice del foglio specifico.

Per fare questo in modo diretto vi consiglio di ricavare i codici stampandoli tramite questi comandi :
print self.curr_key
print self.curr_wksht_id
Potete aggiungerli ad example.py.

Ho poi provato a far funzionare il programma dalle Google App e ci sono riuscito, ma solo facendo l'updolad anche di tre librerie aggiuntive: atom,_xmlplus, gdata.

I dubbi sull'impresa 2.0

Un breve articolo su news.com in cui vengono espressi alcuni dubbi sul cloud computing. proposto ormai da molti grandi operatori : Google, Microsoft, SalesForce, Amazon.


Le principali perplessità quelle consuete.
E' vero che se i server di Amazon.com vanno giù per qualche minuto, e tu ci hai delegato una parte critica dei tuoi sistemi, questo ti darà qualche grattacapo.
Come è altrettanto vero che privacy e sicurezza non hanno tutte le garanzie della gestione fatta in casa.

Però siamo sicuri che i sistemi casalinghi siano sempre on-line ?
E forse non deleghiamo già ad enti esterni la completa gestione dei nostri patrimoni monetari ?

L'enterprise 2.0 sarà in ambito informatico quello che sono da secoli i servizi bancari nel mondo reale.
I soldi sotto il materasso sono più a portata di mano e sembrano certamente più sotto controllo ma sono rimasti una abitudine che in pochi hanno ancora.

Le perplessità dei responsabili EDP sono comprensibili, il salto non è di quelli semplici da affrontare, ma i benefici in termini di costi e qualità dei servizi che ne possono derivare faranno la differenza.

C'è qualche dubbio sulla timeline, come riportato nell'articolo, ma alla fine credo che non ci sarà partita.

giovedì 5 giugno 2008

Google finanza

Su Google Finance ci sono anche le quotazioni ed i grafici dei titoli italiani.

Es.
Qui il grafico del titolo Cairo Communication

Le tribolazioni di Komodo

Sto provando Komodo, un editor open source che permette di semplificare la scrittura di codice in vari linguaggi, tra cui c'è anche Python.

Purtroppo ho riscontrato più di un problema nell'utilizzo su Vista.
Il più fastidioso è la non corretta interpretazione che komodo fa di alcuni percorsi dei file locali.

Esempio.
Il comando "C:\Program Files\python\python.exe nomeprogramma.py" restituisce un errore del tipo : comando "C:\Program " non trovato. Evidentemente c'è un problema nell'intrepretazione del nome della cartella "C:\Program Files\" in cui compare uno spazio.

mercoledì 4 giugno 2008

Un libro da leggere

"La storia del laser" di Mario Bertolotti è forse il più bel libro di storia della fisica che mi sia mai capitato di leggere.

Farcito da una vasta aneddotica sulla vita privata dei vari protagonisti della scienza, il libro conduce il lettore a comprendere le grandi scoperte parendo dai presupposti storici in cui queste maturate.

Molti concetti che, presi dal fondo ovvero presentati solo con le conclusioni finali, non vogliono dire nulla per un profano spesso si trasformano in risposte chiare a problemi concreti se vengono spiegati con le dovute premesse storiche.

Così concetti come la catastrofe ultravioletta (radiazione del corpo nero), l'effetto fotovoltaico possono diventare argomenti comprensibili.

Un libro da leggere assolutamente.

Quanto costa diventare presidente degli USA

Obama ha speso fino ad ora $218,884,220.
Hillary $185,216,984.
McCain $72,666,309.

Explorer 8 beta 1

L'annuncio della beta2 per fine agosto mi ha fatto venire voglia di riprovare la beta1.

Le presentazioni di Google Docs

Un esempio di presentazione prodotta con Google Docs.

martedì 3 giugno 2008

Un altro Gadget per i fogli di calcolo di Google

Questo è un gadget che permette di creare grafici interattivi basati sui dati di questo foglio di calcolo creato con Google App.

Un dominio di posta gestito su Google App












Tra le varie cose che si possono fare con le Google App c'è anche la possibilità di utilizzare un proprio dominio (es. ho registrato pabix.zapto.org un tramite www.no-ip.org ) e gestirne le utenze di posta tramite le funzionalità proposte dal servizio.

Si possono gestire liste di distribuzione e si può fare l'upload di una lista di utenze.

Il servizio, nella sua versione gratuita, permette di creare e gestire fino a 100 utenti con caselle di dimensioni fino a 6 GB.


i Google DOCS adesso sono anche off-line.



Ulteriore tappa per l'attacco finale all'Office di Microsoft : i DOCS di Google sono disponibili anche off-line!!

Ovvero si può usare il browser fuori rete come se fosse il Word installato in locale.
Per ora la funzionalità è limitata alla versione in inglese (per provarlo basta solo cambiare la propria lingua nelle impostazioni dell'utente) ed ai soli documenti DOCS, non è ancora possibile lavorare scollegati sui fogli di calcolo e sulle presentazioni.

L'utilizzo è davvero banale, richiede solo l'installazione dei GoogleGear, poi la sincronizzazione tra lavori fatti in rete o fuori è completamente automatica.
In verità il Writer di Zohoo lo faceva già da tempo e proprio grazie a GoogleGear.

Qui però la potenza di fuoco commerciale è enorme ed i presupposti per arrivare ad una suite di strumenti integrati concorrenziali con Microsoft ci sono tutti.
La strada è ancora lunga e le funzioni disponibili sono ancora molto spartane soprattutto se raffrontate con i prodotti più diffusi.
Ma ciò che serve al 90% degli utenti c'è tutto incluso il conteggio delle parole, il controllo ortografico in italiano e la compatibilità con vari formati.

Vedendo poi le varie integrazioni funzionali che stanno spuntando come funghi, ad esempio con i gadget dei fogli di calcolo (vedi post precedenti), le premesse per il prossimo futuro sono ottime.

Un altro Gadget con i fogli di calcolo di Google

Python e Google Docs







Per chi ricercasse un passatempo impegnativo qui (http://code.google.com/apis/spreadsheets/developers_guide_protocol.html)
ci sono i riferimenti per interagire con i Fogle di Calcolo di Google Docs tramite diverse piattaforme : Java, .NET, PHP, Python.

Le limitazioni di Google Docs

  • Docs: Each doc can have a maximum size of 500K, plus up to 2MB per embedded image.
  • Spreadsheets: Each can be up to 10,000 rows, 256 columns, 200,000 cells, or 40 sheets--whichever is reached first.
  • Presentations: Files in .ppt and .pps formats can have a maximum size of 10MB; files uploaded from the Web can be up to 2MB; emailed files can be up to 500K.

Fonte Google Docs Support

Grafici animati con Google Docs

Con i fogli di calcolo di Google si possono fare dei grafici animati.

Ammetto candidamente di non aver ancora capito molto bene come funzionano, ma sono riuscito ugualmente a produrre un banale esempio.

L'invasione dei Data Center

Nel 2000 i data center consumavano lo 0,6% dell'energia elettrica mondiale, nel 2005 l'1%, oggi il consumo è al 1,5%.
Uno solo di questi giganti è in grado di consumare 198 megawatts di energia !

E stanno dilagando.
Vengono costruiti in aree geografiche particolari, viste le esigenze di potenza elettrica, condizionamento termico e sicurezza di cui necessitano.
In foto una rappresentazione del data center di Hitachi Data Systems che verrà costruito in Islanda.

Una curiosità.
Quando alcune grandi aziende lanciano un nuovo servizio via Web non sanno quanto successo otterrà e quindi quanti Server occorreranno per il suo funzionamento.
Microsoft tiene come scorta alcuni container con circa 2000 macchine a bordo pronte per le emergenze (vedi foto).



P.S.
Contrariamente ad un mio precedente post, pare che la stima più affidabile del numero di server su cui gira Google ammonti a circa un milione di unità, suddivisa in oltre 36 data center sparsi per in tutto mondo.


Fonte The Economist.

domenica 1 giugno 2008

Hello World ! in tutti i linguaggi (di programmazione) del mondo

Il più semplice dei programmi che si scrive quando si inizia ad affrontare un nuovo linguaggio di programmazione viene solitamente chiamato "Hello World".

Qui c'è una raccolta di circa 400 linguaggi di programmazione con cui farlo in 400 modi diversi : http://www.roesler-ac.de/wolfram/hello.htm