mercoledì 27 novembre 2013

c'era una volta la privacy


Sempre in merito l'articolo dell'Economist di un po' di giorni fa, che ho già citato in precedenza, su privacy, webcam ormai diffuse ovunque e dintorni aggiungo una considerazione.

Attualmente esistono già software che consentono di correlare un volto, ad esempio prelevando l'immagine da Facebook, con un nome ed un cognome.
Allo stesso modo è ovviamente possibile passare al setaccio le foto di una webcam o di qualunque archivio fotografico digitale esistente.

Alla luce dei recenti scandali venuti fuori negli ultimi tempi è impossibile non immaginare che qualcuno  (più o meno lecitamente) non abbia già pensato a setacciare le informazioni pubbliche esistenti per utilizzi vari.

Questo vuol dire che camminando per strada in una qualsiasi città, oggi, è (teoricamente) possibile essere rintracciati e localizzati all'istante.


http://www.economist.com/news/briefing/

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